
Nel clima torbido di un’Italia dilaniata dalle bombe, si svolge uno sciopero generale di 4 ore indetto dai Sindacati. È presente il Comitato Antifascista.
Prende la parola Franco Castrezzati, segretario della federazione dei metalmeccanici. Dirà solo poche parole e da un angolo della piazza si ode uno scoppio. Fumo, caos, odore aspro di esplosivo.
Le immagini sui giornali dell’epoca sono abbastanza eloquenti. Qualche corpo dilaniato verrà pietosamente coperto con i drappi della manifestazione.
Poco dopo, un bel getto di idrante pulirà i detriti e addio possibilità di raccogliere qualche indizio. Perché tanta fretta?
Il bilancio finale sarà di 8 morti e 104 feriti.
Nel corso delle indagini emergeranno lati inquietanti.

Oggi, dopo 36 anni, giustizia non è stata fatta.
36 anni e nessuna verità
Brescia, Strage Piazza della Loggia, imputati assolti, i familiari: «Ingiustizia è fatta»
L'associazione dei familiari: «Una vergogna per il paese». |